
Quando una banca concede un finanziamento a un’impresa, è frequente che chieda ai soci o agli amministratori di sottoscrivere una fideiussione personale.
Molti firmano questi documenti senza conoscere fino in fondo gli obblighi che stanno assumendo e, soprattutto, senza sapere che alcune clausole inserite nei contratti sono state al centro di importanti pronunce della giurisprudenza.
È proprio da questa situazione che nasce un caso realmente seguito dal Dott. Gaetano Vilnò, nel quale un fideiussore si è trovato destinatario di una richiesta di pagamento particolarmente rilevante dopo l’inadempimento della società garantita.
L’analisi della documentazione contrattuale ha però consentito di individuare elementi che hanno modificato sensibilmente l’esito della controversia.
La richiesta della banca
Dopo il deterioramento della posizione debitoria della società, l’istituto di credito ha avviato le procedure per ottenere il pagamento direttamente dal garante.
Secondo la banca, la fideiussione sottoscritta alcuni anni prima era pienamente valida e consentiva di pretendere dal fideiussore l’intero importo ancora dovuto.
Il garante, convinto di non avere strumenti per opporsi, si è rivolto al Dott. Gaetano Vilnò per verificare la correttezza della documentazione bancaria.
L’esame della fideiussione
L’attività di verifica si è concentrata sul testo della garanzia sottoscritta.
L’analisi ha evidenziato la presenza di clausole riconducibili agli schemi contrattuali ABI che, negli anni, sono stati oggetto di numerosi interventi giurisprudenziali in materia di tutela della concorrenza.
In particolare, alcune clausole prevedevano obblighi particolarmente gravosi per il fideiussore, limitandone le possibilità di liberarsi dalla garanzia anche in situazioni in cui il codice civile avrebbe previsto una diversa tutela.
Il percorso giudiziario
Nel corso del giudizio sono state richiamate le più importanti pronunce della Corte di Cassazione in materia di fideiussioni omnibus.
La giurisprudenza ha infatti chiarito che le clausole riproduttive dello schema ABI censurato dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato possono essere colpite da nullità parziale quando ricorrono i presupposti individuati dalle Sezioni Unite e dalla successiva giurisprudenza di legittimità.
Sulla base di tali principi, la posizione del fideiussore è stata profondamente rivalutata durante il procedimento.
L’esito della vicenda
L’approfondita analisi della documentazione bancaria ha consentito di ridimensionare la pretesa dell’istituto di credito e di ottenere una valutazione più favorevole della posizione del garante rispetto a quella prospettata inizialmente dalla banca.
La vicenda ha dimostrato come la semplice sottoscrizione di una fideiussione non renda automaticamente incontestabile ogni richiesta di pagamento avanzata dall’istituto di credito.
Ogni contratto deve essere esaminato nel dettaglio, verificando il periodo in cui è stato stipulato, il contenuto delle clausole e la loro effettiva conformità ai principi affermati dalla giurisprudenza.
Perché questo caso interessa migliaia di imprenditori
Per molti anni le fideiussioni omnibus sono state utilizzate in maniera estremamente diffusa nel settore bancario.
Numerosi imprenditori, amministratori e familiari hanno prestato garanzie personali senza immaginare le conseguenze che tali documenti avrebbero potuto produrre nel tempo.
Le più recenti decisioni della Corte di Cassazione non annullano automaticamente tutte le fideiussioni, ma confermano che ogni contratto deve essere valutato singolarmente per verificare l’eventuale presenza di clausole nulle o inefficaci.
Il ruolo dell’analisi tecnica
Il caso seguito dal Dott. Gaetano Vilnò conferma ancora una volta come il contenzioso bancario richieda un’attenta ricostruzione dei rapporti contrattuali.
Spesso la differenza tra una richiesta integralmente accolta e una sensibilmente ridimensionata dipende dall’esame della documentazione bancaria e dall’applicazione dei più recenti orientamenti della giurisprudenza.
Prima di ritenere inevitabile una richiesta della banca è quindi fondamentale verificare il contenuto della fideiussione e il contesto nel quale è stata sottoscritta.
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