Cosa fare quando ti contatta una società di recupero crediti?

Ricevere una chiamata o una comunicazione da una società di recupero crediti può essere un’esperienza stressante, ma è fondamentale sapere come rispondere nel modo giusto per tutelarsi. Ecco i passi chiave da seguire per gestire la situazione con consapevolezza e senza farsi intimidire.
1. Chiedi la documentazione
La prima cosa da fare è mantenere la calma e rispondere con una richiesta chiara:
“Certamente, voglio pagare. Può cortesemente inviarmi i riferimenti esatti della somma richiesta e il contratto che lo dimostra? Quanto ho già versato?”
Questa domanda è fondamentale. Spesso, infatti, le società di recupero crediti acquistano pacchetti di crediti deteriorati (NPL) senza avere a disposizione tutta la documentazione originale.
2. Se ricevi una e-mail senza il contratto originale
Nel caso in cui la società invii solo fatture o estratti conto senza il contratto, non esiste alcun obbligo di pagamento. Senza il contratto originale che dimostri il debito, nulla è dovuto.
3. Se ricevono il contratto, chiedi l’originale
Nel raro caso in cui ti inviino copia del contratto e del finanziamento o della bolletta, richiedi un’esibizione dell’originale. Questo passaggio è cruciale, perché la maggior parte dei crediti vengono ceduti in forma digitale e non cartacea. Senza l’originale cartaceo, il credito non è valido.
4. Se arriva una raccomandata, rispondi con una PEC
Se ricevi una raccomandata da una società di recupero crediti, rispondi tempestivamente via PEC (Posta Elettronica Certificata), chiedendo:
- La documentazione completa del credito richiesto
- Il mandato ufficiale della società che sta agendo per conto del creditore
- L’esibizione del contratto originale
Molto spesso, dopo questa richiesta, la società sparisce e non si fa più sentire.
5. Se ricevi un decreto ingiuntivo, contatta un avvocato
Nei rari casi in cui la società persista e ottenga un decreto ingiuntivo, è essenziale rivolgersi a un avvocato specializzato per contestarlo e richiedere la documentazione originale. Spesso, durante la verifica in tribunale, emergono numerose irregolarità nei contratti, come:
- Tasso floor (clausole che impediscono la riduzione del tasso di interesse)
- Tassi usurai
- Altri illeciti contrattuali
Conclusione
Nella maggior parte dei casi, le società di recupero crediti non sono in grado di fornire la documentazione necessaria per dimostrare il debito. Senza il contratto originale cartaceo, NULLA È DOVUTO.
Quindi, prima di farti prendere dal panico e pagare richieste ingiuste, segui questi passaggi e informati bene. La conoscenza è la tua migliore difesa!
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buongiorno vorrei chiedere la vostra consulenza essendo vessato da società recupero crediti SORIT SOGEM
con mega multe e fermi amministrativi
Buongiorno
Da circa un anno la Tim vanta un debito di 77 euro probabilmente per aver sganciato il rid prima che arrivasse l’ultima bolletta.
Adesso sono tartassato da società di credito che vantano questo debito assumendo Toni di minacce di ogni forma. Ad oggi per e. Mail mi hanno girato solo il codice delle due fatture e le somme di ciascuna delle due per un totale di 77 euro.
Cosa posso fare?
Buongiorno,
ho appena visto un video su Tik Tok di cui il Dottor Vilno affermava che dall ‘ 8 settembre 2025 tutte le società di recupero crediti non essendo iscritte nell’apposito elenco della Banca d’Italia non possono più richiedere crediti. Questo vale anche per l’ I.C.A. SPA società per il recupero crediti essendo un concessionario privato della riscossione dei tributi locali per conto dei comuni ?
Inoltre per le multe stradali (essendo sanzioni amministrative pecuniarie) rientrano nei tributi locali dove la stessa I.C.A Spa fa ingiunzione di pagamento..?
Grazie
Buongiorno,
Per queste richieste la invito a contattarci in ufficio allo 0521247673
Grazie